Il vecchio ACE (Attestato di Certificazione Energetica ) è da poco stato modificato nel nuovo APE ( Attestato di Prestazione Energetica ).

La legge NAZIONALE decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, ha subito una notevole variazione; i commi 3 e 3-bis dell'articolo 6 sono stati sostituiti dal comma 3, ed è stata cancellata la previsione della nullità dei contratti in caso di mancata allegazione, ed introdotta invece una pesante sanzione amministrativa che oscilla tra i 3.000 e i 18.000 euro. 

Di conseguenza anche la regione Piemonte si sta adeguando, la legge regionale n.3, dell’ 11/03/2015 per il risparmio energetico ,sostituisce la legge 13 del 2007, e definisce le modalità, gli obblighi e le sanzioni , per chi non ottempera alla redazione della certificazione energetica per il proprio immobile, il Piemonte sta andando nella direzione della legge nazionale.

Nell’attesa nel sito ufficiale della regione Piemonte è spiegato molto bene come adempiere agli obblighi regionali.

Possiamo inoltre consigliare di leggere il punto di vista del Notariato, che spiega molto bene l’interpretazione della nuova normativa, e fa il punto della situazione in caso di compravendita.

Attenzione, molti non sanno che devono fare il certificato energetico o attestato di prestazione energetica, prima di mettere l’annuncio, poiché sull’annuncio stesso deve comparire la classe energetica, e il valore esatto dell’indice di prestazione energetica, altrimenti si potrà essere multati fino a 5000 euro!

Anche se l’annuncio venisse messo da privato davanti casa o su internet o in agenzia state molto attenti, la legge non ammette ignoranza, qualche agenzia è già stata multata !!!

Ricordate che non potete fare autocertificazioni, dichiarando il vostro immobile con la classe più scadente ed inventandovi valori di consumo, la legge lo vieta, e multa anche queste forme di autocertificazione !!!

Le disposizioni attuative regionali in materia di certificazione energetica degli edifici sono state approvate dalla giunta regionale il 4 Agosto 2009 , ed inseguito modificate dal  D.G.R. n. 1-12374 del 20 ottobre 2009 ed entrano per l’appunto in vigore dal 1 Ottobre 2009, infine dall’ultima normativa dello stato, l’ACE diventa APE ( attestato di prestazione energetica ).

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 181 del 3 agosto 2013 è stata pubblicata la Legge 3 agosto 2013, n. 90, con la quale è stato convertito in legge, con modificazioni, il decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, recante disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell'edilizia.

Con la nuova legge, entrata in vigore il 4 agosto, è stato soppresso l'attestato di certificazione energetica (ACE), sostituito con l'attestato di prestazione energetica (APE), rispondente ai criteri indicati nella direttiva 2010/31/UE.

L’attestato di prestazione energetica APE, è obbligatorio sia per la vendita dell’immobile, che per la locazione, pena sanzioni molto onerose, chi non presenta il certificato energetico all’atto della compravendita o della locazione rischia una sanzione che va da 500 a 5000 euro.

L’attestato di prestazione energetica ( APE ) ha validità 10 anni , deve essere fatta obbligatoriamente  online sul sito della regione Piemonte e solo da certificatori regolarmente inscritti all’albo regionale.

Al tecnico che compila l’attestato di prestazione energetica ( APE ) è assegnato un codice identificativo dalla regione, tale codice deve comparire necessariamente sull’attestato di prestazione energetica ( APE ).

Essendo adesso la compilazione e l’invio della certificazione energetica effettuate telematicamente , occorrerà presentare al notaio anche la ricevuta di avvenuto invio, rilasciata direttamente dalla regione piemonte.

In tale ricevuta sarà riportato il codice dell’attestato di prestazione energetica ( APE ) presentato, la data di invio e il nome e cognome del certificatore.

E’ da notare inoltre, che anche se per registrare un contratto di locazione, non occorre presentare la certificazione energetica all’agenzia delle entrate, non si è esonerati dal possederla, pena severe multe.

E’ infatti possibile in seguito a controlli incrociati tra gli archivi della regione e quelli dell’agenzia delle entrate, rilevare chi ha registrato un contratto , ma non ha inviato il relativo certificato energetico.

Se così fosse il locatore incorrerebbe in sanzioni amministrative molto esose ( fino a 5000 euro).

La certificazione energetica serve altresì per poter ricorrere a fondi messi a disposizione dallo stato per ottenere la detrazione fiscale del 55%, sulle spese di riqualificazione energetica dell’edificio.

Tali fondi saranno però disponibili solo fino al 2011, e fino ad esaurimento (in sostanza chi prima effettua la richiesta, avrà la precedenza rispetto agli altri).

L’ente di riferimento, per la richiesta di tale detrazione è l’ ENEA, al quale si dovranno inoltrare tutte le pratiche per ottenere la detrazione del 55 %  e al quale bisognerà fare riferimento per la compilazione delle stesse.

A seconda del tipo di intervento la certificazione energetica può essere sostituita da allegati semplificati , come per la sostituzione degli infissi , che richiedono solo l’allegato F e non la certificazione energetica .

Nel sito dell’ ENEA si possono trovare utili delucidazioni e risposte alle domande più frequenti, inoltre vi è anche un numero verde a disposizione per gli utenti, per richiedere qualunque informazione.

Ulteriori informazioni potete trovarle sul sito agenzia delle entrate  .

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APE Attestato di Prestazione Energetica degli edifici, Torino e provincia :

Attività svolte dal nostro studio tecnico

-  certificazione energetica in tutta torino e provincial di torino (APE)

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-  attestato di prestazione energetica APE per locazione immobile

-  attestato di prestazione energetica APE per vendita immobile

 

ATTENZIONE ALLE TRUFFE LA LEGGE 90 DEL 2013 IMPONE IL SOPRALLUOGO, I CERTIFICATI FATTI  ONLINE, NEL QUALE SIETE VOI A INDICARE I DATI DEL VOSTRO IMMOBILE, SONO NULLI!!! Art 4 comma 6 DM linee guida APE

Studio tecnico di progettazione:

Località :

Via San Rocco 17 (TO)

Tel. 0119853172 / Cell. 3478919640

3 REGOLE PER GARANTIRE LA PROFESSIONALITA’ DEL CERTIFICATORE !

 

N°1 Richiedete sempre il sopralluogo, SENZA IL CERTIFICATO è NULLO ,non pensiate che una casa vecchia sia per forza in classe G, dipendendo da come è posizionata potrebbe anche essere in classe C, chi non fa il sopralluogo vi darà quasi certamente una classe scadente per tutelarsi !Tenete conto che adesso gli acquirenti sono sempre più attenti alla classe energetica, una buona classe energetica fa salire il prezzo dell’immobile!!! Il certificato è un atto ufficiale dal 2013, come un atto notarile, e va timbrato e firmato in originale con l’inchiostro, chi li fa per e-mail e ve li spedisce per e-mail, non sono VALIDI e sono delle TRUFFE!!!

 

N°2 Chiedete l’ASSICURAZIONE specifica per le certificazione energetica, questo è sinonimo di professionalità,  tutela sia chi compra che chi vende,la nostra è inclusa nel prezzo !Chiedetela anche se vi affidate ad una agenzia,poiché è un documento ufficiale, chi ne è responsabile è solo chi timbra il documento, in caso di contenzioso le agenzie se ne lavano le mani scaricando la responsabilità su chi timbra, che è sempre un esterno. L’assicurazione è un obbligo di legge per tutti i professionisti, se non c’è l’hanno fate attenzione.

 

N°3 Chiedete sempre la fattura, davanti a un contenzioso, questa dimostrerà la buona fede da parte vostra nell’aver scelto un PROFESSIONISTA SERIO !!! Ricordate che chi vende siete voi, e la responsabilità in primis è tutta vostra, se vendete una casa in classe B e poi fa la muffa, i danni li chiedono a voi, sarete poi voi dopo a rivalervi su chi ha fatto la certificazione energetica, sperando che quest’ultimo sia assicurato, quindi meglio informarsi prima verificando l’assicurazione e pretendendo il sopralluogo!!!

SE DEVI VENDERE O AFFITTARE E TI OCCORRE IL NUOVO A.P.E. ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA, AFFIDATI AI NOSTRI INGEGNERI, AFFIDATI AL NOSTRO STUDIO TECNICO !!!

Cenni storici del perchè della certificazione energetica

La certificazione energetica è stata introdotta dalla Direttiva Comunitaria 2002/91/CE sul rendimento energetico nell'edilizia come strumento di informazione e trasparenza del mercato immobiliare, con l'obiettivo di orientare costruttori, proprietari e inquilini a prediligere edifici caratterizzati da standard elevati di efficienza energetica, in vista dei connessi vantaggi economici e ambientali. La Direttiva comunitaria è stata recepita nell'ordinamento nazionale dal d.lgs. 192/2005 e successive modifiche ed integrazioni, che ha dettato regole e criteri generali in materia. Successivamente, in data 26 giugno 2009, con un decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, sono state approvate le Linee guida nazionali sulla certificazione energetica. La Regione Piemonte, sulla base della competenza legislativa concorrente in materia energetica, ha disciplinato la certificazione energetica con la legge regionale 28 maggio 2007 n. 13, recante disposizioni in materia di rendimento energetico nell'edilizia. Le disposizioni attuative regionali in materia di certificazione energetica degli edifici sono state approvate dalla Giunta regionale il 4 agosto 2009 (D.G.R. n. 43-11965) e sono entrate in vigore il 1°ottobre 2009 diventando il riferimento normativo sul territorio della regione piemonte.