Avete navigato su molti siti e non avete trovato la risposta, le agenzie immobiliari vi dicono che non occorre, che la legge è stata abrogata ecc …  e allora perché sempre più notai si impuntano e la richiedono ! Alla fine di questo trafiletto troverete la risposta alla fatidica domanda: “occorre o non occorre il certificato elettrico in una vendita immobiliare ? “

Partiamo subito con un breve sunto delle normative riguardanti gli impianti elettrici, facendo chiarezza su cosa è stato abrogato e cosa invece è ancora in vigore.

 

1° Legge 186 del 1968 ancora in vigore che dice : tutti gli impianti elettrici anche di civile abitazione devono  essere eseguiti a regola d’arte  ed indica che la regola d’arte equivale a seguire le norme CEI. Bene a questo punto chi può dire che un impianto è stato realizzato secondo norma CEI se non si ha in mano alcuna documentazione ?

 

2° Legge , la famosa 46 del 1990 quasi del tutto abrogata tranne tre articoli che dice : tutti gli impianti elettrici eseguiti dopo il 1991 devono avere obbligatoriamente la dichiarazione di conformità che attesta che l’impianto è stato fatto secondo norma CEI quindi a regola d’arte. Questo documento è un aiuto per il proprietario perché lo svincola dalla responsabilità penale e civile in caso di danni a terzi, dovuti a mal funzionamento dell’impianto. E’ esattamente quel documento di cui la legge 186 del 1968 precedentemente descritta necessita.

 

3° Legge (decreto ministeriale), quella che ha creato più confusione di tutte, la DM 37 del 2008  che dice la stessa cosa della 46/90 , cioè tutti gli impianti devono essere eseguiti a regola d’arte e tutti devono possedere la dichiarazione di conformità, questo è stato esteso a tutti gli impianti anche quelli radiotelevisivi. E’ stato introdotto inoltre un ulteriore aiuto per il proprietario dell’impianto, sempre per svincolarsi dalla responsabilità civile e penale; cioè poter fare eseguire una perizia da tecnico abilitato e certificare che l’impianto sia stato eseguito secondo norme CEI e quindi in accordo con la 186 del 1968 vista precedentemente. Questo è di fondamentale importanza poiché adesso c’è la possibilità per tutti gli impianti fatti prima del 1991 , che non hanno alcuna documentazione, di poter essere certificati mediante documentazione scritta che l’impianto è stato fatto a norma. La legge inoltre ha voluto fornire ancora un ulteriore aiuto, dicendo che anche gli impianti eseguiti dopo il 1991 fino al 2008 che non avessero la dichiarazione di conformità (obbligatoria) di poter lo stesso essere sanati, sempre in seguito ad una perizia da tecnico abilitato.

E qui ci fermiamo, lo stato dice: “adesso dopo il 2008 non voglio sentir ragione, l’impianto deve essere fatto da azienda in regola (non più cugini, parenti, amici ecc.. ) , che rilasci la dichiarazione di conformità !!! “

La stessa legge all’art. 7 definisce anche i requisiti che il tecnico abilitato deve avere, cioè perito o ingegnere con iscrizione al relativo albo per almeno 5 anni, mentre il semplice elettricista non può farlo ! perché si tratta appunto di una perizia.

Un piccolo chiarimento è doveroso, la dichiarazione di conformità, e la diri (dichiarazione di rispondenza alle norme) sono due certificati diversi; la prima la rilascia l’elettricista iscritto all’albo degli artigiani nella camera di commercio relativa, ma può essere fatta solo su un lavoro svolto da lui! , perché come dice la legge, lui certifica che il suo lavoro è stato fatto a regola d’arte.

La DIRI, la può rilasciare solo un professionista abilitato con specifici requisiti come gli iscritti agli albi dei periti industriali o degli ingegneri che esercitano la professione da almeno 5 anni, l’elettricista semplice non può in alcun modo fare una perizia e rilasciare questo certificato, l’unica cosa che può fare è rifare tutto l’impianto e rilasciarvi la dichiarazione di conformità, a tale proposito è molto importante leggere bene l’art .7 comma 6 del DM 37/2008 nuova normativa di riferimento.

Con noi non  dovrete rifare niente, perché siamo periti e facciamo solo la perizia, non abbiamo elettricisti e quindi non abbiamo nessun interesse a farvi rifare l’impianto, se tutto va bene nell’arco di un ora avrete il vostro certificato.

Se scegliete periti o ingegneri iscritti all’albo da almeno 5 anni, avrete tutte le garanzie possibili ,vi basterà il timbro sul documento, ricordate che è un timbro dello stato come per i notai, non è falsificabile, pena reato penale, vi garantisce che chi lo rilasci sia un perito od un ingegnere  progettista .

E adesso veniamo al famoso art. 13 che ha generato tanta confusione, poiché e rimasto in vigore solo un paio di mesi, che diceva: Ogni immobile per essere venduto deve avere allegato all’atto la certificazione dell’impianto , pena l’impossibilità della vendita stessa ! Capirete che questo articolo creò non pochi problemi, visto che quasi nessuno aveva alcuna documentazione, così d’urgenza con il Dl. 112/2008 è stato abrogato ( ma solo l’art.13 !!!)

Adesso tutti erano più contenti, alcuni esperti del settore , ma non esperti in normative ,andavano dicendo in giro che il certificato dell’impianto elettrico non era più obbligatorio. SBAGLIATISSIMO !!!

Perché non è più obbligatorio presentarlo al momento del rogito, ma ciò non vuol dire che l’impianto non debba essere più a norma, ed è stato proprio per questa ragione che il ministero dello sviluppo si è pronunciato chiarendo che: anche se l’art. 13 è stato abrogato, l’acquirente è comunque tutelato dalla mancata messa a norma degli impianti, sulla base delle garanzie previste dal codice civile, in particolare dagli art.1375 (il contratto deve essere eseguito secondo buona fede) , art.1490 (il venditore deve garantire che la cosa venduta sia immune da vizi) , art.1491 (la garanzia è esclusa se i vizi erano facilmente conoscibili dall’acquirente ).

 

In conclusione , non occorre una scienza per capire che un possibile acquirente che non se ne intende  di impianti elettrici, non può accorgersi di possibili vizi anche gravi ( che potrebbero portare anche alla morte !! ) , ne’ tantomeno il venditore può garantire l’assenza di vizi , almeno che non possegga idonea documentazione che certifica l’impianto eseguito secondo la regola d’arte.

E’ presto detto che un qualsiasi atto di vendita possa essere in seguito annullato sulla base di questi articoli, soprattutto per l’art.1490 , poichè l’unico modo per garantire l’impianto elettrico a norma accettato in sede giuridica, è la certificazione elettrica, ovvero la dichiarazione di conformità oppure la D.I.R.I (dichiarazione di rispondenza alla norma) eseguita da tecnico abilitato secondo art.7 DM 37/08).

Al di fuori del caso di compravendita, la certificazione dell’impianto elettrico, è altresì obbligatoria, per tutti i contratti di locazione a canone concordato, per qualsiasi intervento dell’ASL e per il telelavoro.

Abbiamo preferito dare questa spiegazione dettagliata con i relativi articoli , in modo tale che anche voi possiate andare a verificare, poiché in giro di chiacchiere se ne sentono tante, ma mai avvallate da art. di legge, noi oggi ve li abbiamo forniti.

Chiedeteci pure un preventivo per certificare l’impianto, con una spesa non troppo onerosa , potrete dormire sereni la notte, che un domani nessuno potrà impugnare l’atto ed annullarlo.

cErtificazione energetica ed elettrica torino e provincia

Studio tecnico di progettazione:

Località :

Via San Rocco 17 (TO)

Tel. 0119853172 / Cell. 3478919640

   Attività svolte dal nostro studio tecnico

-  certificazione energetica in tutta torino e provincial di torino

-  certificato energetico per detrazione 55% torino e provincia

-  certificazione energetica Pinerolo per vendita immobile

-  certificazione energetica Pinerolo per locazione immobile

-  certificazione energetica  Pinerolo per installazione pannelli fotovoltaici

- certificate impianto

- certificazione impianti obbligatoria

- diri contratto di locazione a canone concordato

                                            CERTIFICAZIONE IMPIANTI OBBLIGATORIA

                        CERTIFICATO ELETTRICO SI O NO ? CHE CONFUSIONE !!!  

certificato elettrico obbligatorio  -  certificazione elettrica obbligatoria  vendita immobile certificato impianti obbligatorio -  vendita immobile certificazione impianto elettrico -  obbligo certificato elettrico obbligo certificazione elettrica

d.i.r.i. , diri dichiarazione di rispondenza alla norma , certificazione impianti obbligatoria , certificato impianto , certificazione impianto elettrico , certificato impianto elettrico , certificato elettrico , certificazione impianti elettrici , impianto elettrico appartamento

diri contratto di locazione a canone concordato

certificato elettrico obbligatorio  -  certificazione elettrica obbligatoria  vendita immobile certificato impianti obbligatorio -  vendita immobile certificazione impianto elettrico -  obbligo certificato elettrico obbligo certificazione elettrica

d.i.r.i. , diri dichiarazione di rispondenza alla norma

d.i.r.i. , diri dichiarazione di rispondenza alla norma

d.i.r.i. , diri dichiarazione di rispondenza alla norma

d.i.r.i. , diri dichiarazione di rispondenza alla norma

certificazione impianti obbligatoria , certificato impianto , certificazione impianto elettrico , certificato impianto elettrico , certificato elettrico , certificazione impianti elettrici , impianto elettrico appartamento

diri contratto di locazione a canone concordato

- DIRI per contratti di affitto a canone concordato

- DIRI per richiesta abitabilità ed agibilità

- DIRI per risarcimento Danni in caso di polizza assicurativa, contro gli incendi

- DIRI per qualsiasi intervento dell’ ASL

- DIRI per il telelavoro

ATTENZIONE UN SEMPLICE ELETTRICISTA NON PUO’ FARE QUESTO TIPO DI CERTIFICATO, LA VISURA CAMERALE CHE MOLTI FANNO VEDERE NON SERVE A NIENTE !!!

NON CONFONDETE LA DICHIARAZIONE DI CONFORMITA CON LA DIRI (DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA), LA PRIMA LA PUO’ FARE L’ELETTRICISTA, MA VI DEVE RIFARE TUTTO L’IMPIANTO, NON DEVE RIMANERE NIENTE DI VECCHIO, LA DIRI INVECE NON SI RIFA’ NIENTE, PERCHE’ E’ UNA PERIZIA !!! E VA FATTA SOLO DA PERITI O INGEGNERI!!!

Attività svolte dal nostro studio tecnico

- certificazione elettrica in tutta torino e provincial di torino diri

- certificazione elettrica per immobili anteriori al 27 marzo 2008 diri

- certificazione elettrica per vendita immobile diri

- certificazione elettrica per locazione immobile ( sicurezza per chi affitta) diri

- certificazione elettrica o diri dichiarazione di rispondenza diri

-  certificate impianto , certificazione impianto elettrico , certificate elettrico

Studio tecnico di progettazione:

Località :

Via San Rocco 17 (TO)

Tel. 0119853172 / Cell. 3478919640

OBBLIGATORIA PER I CONTRATTI DI LOCAZIONE A CANONE CONCORDATO, PER QUALUNQUE INTERVENTO DELL’ASL, PER IL TELELAVORO E PER LA RICHIESTA DELL’ABITABILITA’ !